Viaggi


Landmania 2008
Landmania 2008

Filosofia di vita
Tutto nacque un pò di anni fà, diciamo che questa è l' estensione di una mia vecchia passione, che ormai diventava impossibile contunuare a coltivare, con la nascita di Andrea, lo spazio da dedicare al tempo libero diventava verame poco, e per un certo periodo sono rimasto inattivo, il tempo passa e le voglie ritornano, quindi si cambia radicalmente mezzo, ce ne voleva uno per la famiglia, un pò più performante di una vettura, e quì la scelta cedde su un fuoristrada, prima un Lada Niva, poi un Pajero, e in ultimo il Discovery, tuttora compagno di viaggio, e nel corso degli anni, ho avuto la possibilità di imbattermi in posti bellissimi spesso e volentieri appena fuori porta, e quì nasce l' idea di mettere a disposizione quello che di più interessante ho scoperto e vissuto.

Questo modo un pò originale di fare outdoor, abbraccia il fuoristrada e il campeggio, quando la stagione lo permette, quindi bivacchi in compagnia dei nostri amici e i nostri mezzi, momenti di aggegazione che difficilmente si dimenticheranno.

Non sempre si tratta di un we intero, a volte basta anche una giornata in mezzo ai boschi, per stare bene.

Il più grande ed emozionante appuntamento al quale ho partecipato è stato il Landmania, esattamente nelle edizioni  2007 e 2008, qppuntamento  di proporzioni decisamente bibliche, al numero di 850 Land Rover le iscrizioni vengono chiuse, raccontarlo non renderebbe l' idea, bisogna solo andarci per provare certe emozioni.

Landmania 2008 1°

Landmania 2008 2°

Grigliata tra amici e vin brulè
Grigliata tra amici e vin brulè

Off road

La concezione del Off road, così come intesa da molti di noi

è un' attivita da svolgersi nel tempo libero con il massimo

rispetto delle proprietà altrui e rispettando scrupolosamente i

divieti che regolamentano questa diciamo così " disciplina "

Chiaramente una vita così deve piacere, e sembra che negli

ultimi tempi, ci sia un' interesse sempre più comune.

Ho anche un' altro hobby, la fotorafia che mi permette di

concordare le due cose. apparentemente molto diverse ma

semplicemente simili, in più mi hanno permesso, con tutto il

materiale a dispsizione, di realizzare queste pagine.

 

 

Afrika,

Sì proprio così, non sono mai stato in Africa, per il momento, se mi capita l' occasione, la prendo seriamente in cosiderazione, purtroppo faccio un lavoro, per il quale non posso permettermi tanto tempo libero, ma come si dice " mai dire mai "

LA CASCATA CHE NON C'E'

Il tunnel
Il tunnel

Il rumore di una cascata in mezzo al bosco, acqua forte e poderosa, della quale se ne sente solo il fragore, ma non si vede, pechè nel bosco non ci sono cascate, e nemmeno corsi d' acqua, solo il fragore dell' acqua, sempre più vicino, davanti a noi un tunnel, scavato nella roccia, e un grosso tubo che gli corre a fianco, ma dentro il tubo non c'è acqua, attraversiamo il tunnel e come per magia............

PASQUA 2009 MONTE SERRA - SANTALLAGO

Ritornato tragicamente alla realtà.........

Un Week End ricco di emozioni forti, è già un po' che non capitava, una balla storia da raccontare, magari non nei particolari ma nelle sensazioni che mi sono rimaste nella testa, quelle più forti, come sapete i protagonisti di questa avventura iniziata così per gioco, sabato mattina si mettono in marcia con destinazione Lucca Est, io parto da Genova e Camietto dal Veneto, per lui un po' di Km in più, dopo le ultime telefonate per organizzarci, siamo in viaggio, leggero ritardo, quasi un' ora, ma siamo esattamente in linea con Roberto, il quale, dopo un guasto tecnico (una crociera cambiata in autostrada) accumula ritardo come noi, non viaggiamo insieme, perchè proveniamo da due punti diversi.
Appuntamento spostato di un' ora, avvisiamo chi ci sta aspettando, per correttezza.
Uscita dall' autostrada, e arrivo al luogo dell' appuntamento, avvicinandomi, riconosco la macchina di Dante Cruciani, quella di Dartagnan, un DiscoII, e il 110 di Roberto, un loro socio, che ho già visto in foto, poco dopo arriva un 109, il proprietario ha a che vedere con i "soliti noti" di Lucca, simpaticissimo, parcheggio e scendo, subito l' accoglienza è fantastica, strette di mano, e i sorrisi illuminano questo gruppo di amici, sono tutti soci del club Land Lovers Lucca, come Mario e Dante, sono commosso, ad un certo punto Dante sbuca dal nulla con una meravigliosa cassata siciliana in un vassoio, che stupisce tutti, Roberto al volo, tira fuori una bottiglia di vino dal suo fenomenale frigo, e la stappa, che spettacolo, si parla di principalmente del Landmagia, altre due chiacchiere e si decide di partire, ci chiedono cosa vogliamo fare, se arrivare su asfalto al luogo del campo, o in fuoristrada, la risposta è ovvia.
Breve tratto di asfalto e si incomincia a salire sullo sterrato, il peso della maggiolina si fa sentire, ma non mi preoccupa, anche Roberto in qualche punto si imbarca, ha più peso di me.
Via via che si sale il panorama incomincia ad assumere il carattere Toscano che lo contraddistingue, veramente spettacolare, c'è anche un passaggio interessante, scavato dal' acqua, il DiscoII, fatica un po' essendo sprovvisto del blocco centrale, e proprio in quel punto, ci lascia il differenziale, cose che succedono, scatta la solidarietà e il menaggio Landroverista, al povero malcapitato, non resta che sopportare, ma il conforto prende il sopravvento, e si ride di nuovo, fuori le stop che si traina !! e così inizia la salita a volte anche impegnativa, ma adesso con il Dartagan, adesso con il Dante e anche tutti e due insieme, si traina il DiscoII,
arriviamo al tornante stretto, manovra a mano, si supera anche questo ostacolo e si arriva a destinazione, tra paesaggi da favola, dopo quattro ore di fuoriprogramma, ma appagantissime, se non fosse per il DiscoII, che rassicurato dagli amici, i quali mettono a disposizione i pezzi per l' eventuale riparazione, il gruppo si divide, devono portare a casa il DiscoII, ci salutiamo e ringraziamo per il tempo passato assieme, Dante e il suo superdisco si allontanano, con attaccato dietro il DiscoII, che spettacolo e che storie.
Arriviamo in un posto a dir poco meraviglioso, un prato a perdita d' occhio, con annesso un ristorante molto bello, si stanno finendo i preparativi per il giorno di Pasqua, ci accoglie Lorenzo, il titolare del ristorante e di tutta la baracca, anche lui fuoristradista, che fa competizioni ad alto livello, persona squisita, e l' argomento è sempre lo stesso, quando parla gli si illuminano gli occhi, c'è tanta passione.
Decidiamo di mettere qualcosa sotto i denti, uno spuntino veloce, ma gustato fino in fondo, adesso dobbiamo pensare al campo, Dartagnan ci accompagna all' area a noi destinata, non lontanissimi, ma abbastanza dal pratone, il quale l' indomani verrà invaso da una moltitudine di persone per il picnic di Pasqua, ma a noi non disturba affatto, visto la fantastica location.
Dartagnan si offre di dare una mano, il telo 10 x 8 ci farà da tetto, la stuoia in terra, da pavimento, e tutto il corredo scaricato dalle macchine incomincia a dare un senso, non manca proprio nulla, dal 110 di Roberto è venuto fuori veramente di tutto, l' organizzazione di questo ragazzo mi stupisce, una risorsa di idee, da rubare, una continua sorpresa, una volta sistemato il campo, si pensa alla cena, nel frattempo Mario-Datragnan sente un amico per telefono, insistiamo per farlo venire a cena, spaghetti alle vongole freschissime, prese la mattina stessa da Roberto in Veneto, Sonia mette la pentola per la pasta sul fuoco e Roberto si lancia nella preparazione delle vongole, il generatore messo a dovuta distanza non si sente nemmeno, poco dopo arriva l' amico di Mario. Il Guru del Land Lovers Lucca, GuruLLL, gran personaggio, e la sera passa in allegria, lo spettacolo finale lo dà Roberto, che preso un telecomando in mano, puntandolo contro la macchina e come per magia, la maggiolina si alza da sola, non ci voglio credere !!!!!!!!! l' uomo dalle mille risorse, non contento di violentarmi, mi fa vedere anche il contrario, si chiude da sola, ho lo sconforto, e dopo questa cosa qui tutti a nanna, intorno c'è il nulla, siamo nel mezzo di un bosco in cima ad una montagna, la pace si tocca.
L'indomani mattina, Pasqua, caffè e auguri si cazzeggia per tutta la mattina, accendiamo i computer, e nel frattempo incominciano ad arrivare i primi picnisti, sono e restano abbastanza lontano, si prepara da mangiare, fave e salame, costine di agnello impanate e fritte, un bel contorno di lenticchie passate in padella con cipolla e pomodoro, uova sode, è Pasqua, vino, quello di Camietto, c'è il sole e sotto la tenda si sta da Dio, a Sonia viene in mente che c'è ancora della cassata, evvai anche il dolce, il tempo vola, sento Cokko per telefono, è in avvicinamento, ma non ci trova, Roberto parte con il 110 per fare ponte radio, e tra coordinate gps, paesi dei quali con conoscevamo l' esistenza, l' incontro fortunato con uno dei soci del Land Lovers Lucca, portiamo Cokko dritto dritto sul campo, il Cokko è il Cokko, ci ha fatto venire quasi una paralisi facciale con le sue storie, da morire dal ridere, avreste dovuto vedere la sua faccia quando la maggiolina si alzava da sola, splendida, occhi sgranati ed espressione attonita, da non credere, si riarma la cucina, stasera pasta al pesto e bisteccone da 1,5 Kg, alle quali abbiamo rinunciato per colpa del buzzo pieno, sarebbero state sprecate, le fave con il salame, e il pane toscano facevano da intermezzo, il tempo vola, cala l' aria fredda, e i ragazzi devono rientrare, si và a nanna, come tocco il letto, sono un sasso, la mattina successiva, mi sveglio alle 8, apro la maggiolina, e controllo che tutto sia a posto, la notte si è alzato il vento, abbastanza prepotente, da una stradina in fondo al bosco sento una macchina, è Dartagnan, che spunta poco dopo con la colazione, preoccupato di averci svegliato, ma eravamo già belli tonici, mattinata relax, seduti al sole a raccontare storie di Land e Landisti, Camietto che fermo non sta, prende il computer e poco dopo vedo che armeggiano sul Defender di Dartagnan, impegnatissimi, li lascio lavorare, e gli faccio 2 foto.
Siccome ci è stato raccomandato di non accendere fuochi, ci siamo organizzati con due splendide griglie da supermercato già pronte offerte dalla ditta Camietto & c. per grigliare le rostelle, mitiche, e un cosciotto d' agnello a trance, si parla e si mangia, lì in piedi in mezzo alla natura, dopo l' aperitivo si passa sotto il tendone per il resto, Roberto per un paio di volte mi chiede il perché del mio poco entusiasmo, e gli rispondo che, il tempo è volato, e che tra poco si smonta tutto e si rientra, ero tristissimo, le ore passano, e arriva il momento, si smonta, ognuno sa cosa fare, Camietto è quello che ha più cose e tutti gli diamo una mano, si controlla per terra, si levano i rimasugli si porta via i sacchetti della spazzatura, tutto a posto.
Dartagan ci chiede se per andare a prendere la statale e l' autostrada si volesse fare un giro in fuoristrada, gli animi si riscaldano di nuovo, mettiamo in moto i mezzi e a passo d' uomo, fatto i 300/400 metri che ci separano dalla folla, ci buttiamo sulla strada che attraversa il pratone, al passaggio dei mezzi in colonna, tutti si fermano a guardare, la poca polvere che si alza, non disturba nessuno, siamo proprio belli !! qualcuno accenna un saluto, e noi rispondiamo, bella sensazione, si esce dalla struttura e si scende per lo sterrato, Mario in testa e io che chiudo, siamo solo 4 ma facciamo la nostra bella figura, ritornano i paesaggi della toscana, i casolari rimessi a nuovo, gli uliveti, le ginestre in fiore, Mario ci vuole portare su un punto panoramico, lo seguiamo e ci fermiamo al "passo del Dante" questa volta Alighieri, dove si trova uno stelo e una lapide con un passo dell' inferno, quindi i versi con i quali il sommo poeta ci ricorda il Monte Serra: Inferno canto XXXIII vv. 28 - 30 "Questi pareva a me maestro e donno, / cacciando il lupo e' lumicini al monte / per che i Pisan veder Lucca non ponno." sul Monte Serra (allora chiamato Monte Pisano): che dire, forse il sommo poeta passò di lì nella sua vita.
Si arriva dopo una breve arrampicata in cima, c'è foschia, ma non tanta in modo di ammirare lo splendido paesaggio che ci si presenta davanti agli occhi, si distingue perfettamente l' Arno, il mare, la piana di Viareggio, sembra di essere su Google Heart, che spettacolo, davanti a noi, ma non si vede c'è l' isola di Gorgona, e quando è limpido, ci dice Mario, si vede benissimo la Corsica, che spettacolo, foto di rito, e si riscende, i paesaggi sono estremamente cangianti, ma con un unica impronta toscana, arriviamo sullo sterrato, lì c'è un bar, e andiamo a prendere l' ultimo caffè della giornata, si parla poco, c'è commozione, si percepisce nell' aria,
è arrivato il momento dei saluti, io solito pasticcione mi commuovo e mi scende una lacrima, che dire, siamo tutti lì, Dartagnan, Cokko ed Elisa, Camietto, ,Sonia e Darkside, ma bisogna partire, ci aspetta il rientro e le sue incredibili code.
Gli ultimi saluti per radio, e le strade si dividono, la promessa ?

Rifacciamola presto una cosa così.

Credo che sia uno dei WE che mi ha regalato più sorprese, più emozioni, più sensazioni, e altre cose che non sto a descrivere, se potessi, ripartirei domani.

Un sentito grazie a Camietto, che a questa cosa ha pensato
Ai soci tutti del Land Lovers Lucca, per l' ospitalità, l' amicizia, il tempo rubato alle famiglie, era Pasqua !!!!, alla disponibilità, e alla pazienza dimostrata.
A Cokko e a Elisa, che hanno avuto la voglia di essere presenti, alla loro simpatia e amicizia.
Alla Sonia, che è stata splendida e che mi segue nelle mie mattate.

Insomma grazie a tutti, veri e grandi AMICI.

 

QUI' TUTTE LE MIE FOTO

 

 

LAND ROVER
LAND ROVER

Bhe non proprio così, ma se hai un Land Rover è meglio.

Comunque l' importante è che tu possa  divertirti insieme a noi.

SITI AMICI

OMP Racing
OMP Racing

AMICI COL SITO

Ascoltare il silenzio
Ascoltare il silenzio
....perchè con una Land i lavori non sono mai finiti.....
....perchè con una Land i lavori non sono mai finiti.....
Il suo Defender
Il suo Defender

Può capitare che durante i trasferimenti ci si ferma da qualche parte

Navigando in rete si trovano una miriade di siti che consigliano itinerari e luoghi da visitare, quì ne voglio segnalare qualcuno, che a mio avviso, sono di particolare interesse per i contenuti, descritti con molta cura, e arricchiti con una particolare documentazione fotografica.

Consiglio vivamente di visitare questo sito e fare un giro virtuale nelle perle di levante della Liguria

Consiglio vivamente di visitare questo sito e fare un giro virtuale nelle perle di ponente della Liguria

Che dire

Come tutti i popoli che si affacciano sul mare , abituati alla tramontana, alla salsedine, che corrode tutto, alle rocce, agli scogli, all' umido, all' avventura, alla voglia di scoperta e conquista, che fà parte del nostro partimonio genealogico, abbiamo avuto qualcuno che queste cose le ha raccontate, anzi di più..........

 

Ascolta.............